La cerimonia conclusiva rappresenta un momento significativo, durante il quale sono stati proclamati i vincitori dell'ottava edizione del Premio INFO-POINT Leggere le Montagne 2025, promosso dall’Associazione Ars.Uni.VCO E.T.S. in collaborazione con il Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi, l’Ufficio Scolastico IX – ambito territoriale del Verbano Cusio Ossola e il Parco della Fantasia Gianni Rodari di Omegna.

E' avvenuta al termine dell'EDUCATIONAL - tour: una due giorni di formazione a cui partecipano gli studenti e le studentesse che si sono classificati ai primi 10 posti di ciascuna categoria (post e racconti) che quest’anno si è svolta a Verbania con la visita alla sede del CNR IRSA - per approfondire la tematica dei laghi alpini come sentinelle del cambiamento climatico -, al Museo del Paesaggio - per una passeggiata narrativa pensata e sviluppata dal CAI sez. Verbano che osservare i cambiamenti climatici attraverso l’arte - , per concludersi con un workshop creativo basato sul metodo Caviardage che si è svolto tra i Giardini di Villa Taranto e Casa Ceretti.

Di seguito alcune dichiarazioni degli stakeholders di progetto:

Le Alpi non sono solo un imponente punto d’incontro geografico o un ecosistema da preservare; esse rappresentano, prima di tutto, un vibrante mosaico di culture, lingue e narrazioni. È proprio per celebrare questa straordinaria diversità che, dal 2015, la Convenzione delle Alpi promuove il Festival "Leggere le Montagne". L'iniziativa, nata in occasione della Giornata Internazionale della Montagna (11 dicembre), unisce idealmente l'intero arco alpino in un unico grande racconto collettivo, coinvolgendo scuole, biblioteche, appassionati e appassionate in una riscoperta del patrimonio letterario montano. In questo solco di fermento culturale si inserisce il "Premio Info-Point Leggere le Montagne", frutto dell'impegno consolidato dell'Infopoint di Domodossola gestito da ARS.UNI.VCO E.T.S. Giunto a una nuova e attesa edizione, il concorso invita i giovani studenti e le giovani studentesse a farsi portavoce del territorio, trasformando le suggestioni delle nostre vette in parole, storie e visioni inedite. Il titolo di questa raccolta, "Tra i colori delle Alpi", evoca una pluralità di significati che vanno oltre la bellezza estetica del paesaggio. I colori sono quelli della biodiversità, dei diversi dialetti locali, ma soprattutto sono le sfumature della fantasia dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato, rendendosi così protagonisti e protagoniste delle nostre nuove generazioni. Attraverso i loro testi, gli studenti e le studentesse dimostrano che l’immaginazione è uno strumento di tutela e che scrivere della montagna significa imparare a guardarla con occhi nuovi, sviluppando una sensibilità profonda verso l'ambiente e la sostenibilità. Inoltre, come già dimostrato nelle edizioni passate, i lavori degli alunni e delle alunne danno prova di come la cultura sia resiliente e di come nemmeno le sfide più complesse fermano la voglia di comunicare e di condividere la ricchezza del patrimonio alpino. Pertanto, il Premio Info-Point Leggere le Montagne ci permette di affermare che il futuro ha radici solide: affidare la narrazione delle Alpi alle nuove generazioni non è solo un esercizio letterario, ma un passaggio di testimone fondamentale per la salvaguardia di questi "tesori di risorse e bellezza". Leggendo queste pagine, ci auguriamo che ogni lettore e lettrice possa scorgere, tra i riflessi delle vette e le parole delle nuove generazioni che abitano le Alpi, la speranza di un futuro in cui gli esseri umani e la montagna sappiano ancora dialogare in armonia.

Segretaria Generale della Convenzione delle Alpi

Alenka Smerkolj 


Il Concorso Premio INFO-POINT “Leggere le Montagne” rappresenta, anno dopo anno, un’importante occasione di incontro tra giovani, scuola e territorio alpino. Attraverso la scrittura e la creatività, studenti e studentesse sono invitati a osservare le montagne che abitano o frequentano, a interrogarsi sul loro significato e a restituirne una personale interpretazione.

Il Premio nasce nell’ambito delle attività dell’INFO-POINT della Convenzione delle Alpi di Domodossola e si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione culturale verso le terre alte, i loro equilibri e le loro opportunità. Ma, soprattutto, nasce dalla convinzione che le montagne possano essere lette, raccontate e interpretate attraverso gli occhi delle nuove generazioni. I giovani non sono soltanto i destinatari di un futuro che altri progettano: sono, già oggi, interpreti sensibili dei territori in cui vivono e osservatori capaci di coglierne fragilità, potenzialità e cambiamenti.

Anche in questa edizione, le scuole del Verbano Cusio Ossola hanno risposto con entusiasmo alla nostra proposta. Sono state 9 le scuole partecipanti, che hanno inviato complessivamente oltre 50 elaborati tra racconti e post: testi brevi o più articolati, fantastici o realistici, ma tutti accomunati da uno sguardo personale sulle Alpi e sul significato che esse assumono nella vita quotidiana di chi le abita o le attraversa.

In queste pagine trovano spazio alcune delle voci più significative emerse dal concorso. Leggendole si scopre quanto le montagne possano essere molte cose insieme: luogo di memoria e di radici, spazio di libertà e di avventura, ma anche laboratorio di futuro, dove si intrecciano sfide ambientali, sociali e culturali. I giovani autori e autrici hanno saputo restituire questa complessità con spontaneità, curiosità e una sorprendente capacità di immaginazione.

Il valore di questo progetto risiede proprio in questo processo: invitare gli studenti a fermarsi, osservare e raccontare. Scrivere significa infatti esercitare uno sguardo attento sul mondo, dare forma ai pensieri e trasformare l’esperienza in racconto condiviso. Nel caso delle montagne, questo gesto assume un significato ancora più profondo: significa riconoscere il paesaggio come parte della propria identità, come patrimonio culturale e umano che merita di essere compreso, custodito e reinventato.

Un sentito ringraziamento va dunque, prima di tutto, agli studenti e alle studentesse che hanno accolto il nostro invito con entusiasmo e generosità, mettendosi in gioco con creatività e sensibilità. Il nostro grazie va anche ai loro insegnanti, che hanno accompagnato e sostenuto questo percorso, trasformando il concorso in un’occasione educativa e di crescita condivisa.

Un ringraziamento particolare è rivolto ai membri della giuria, che con attenzione e competenza hanno letto e valutato gli elaborati ricevuti, contribuendo a valorizzare il lavoro dei partecipanti. Desideriamo inoltre esprimere la nostra gratitudine agli enti, alle istituzioni, agli sponsor e ai partner che rendono possibile l’organizzazione del Premio e la pubblicazione di questo volume, sostenendo concretamente un’iniziativa che unisce cultura, territorio e formazione.

La raccolta che avete tra le mani rappresenta quindi molto più di un semplice esito di concorso: è una piccola mappa narrativa delle Alpi vista attraverso lo sguardo dei giovani. Tra queste pagine si incontrano paesaggi, incontri, sogni, paure e speranze; si intrecciano geografie reali e immaginarie, storie quotidiane e visioni di futuro.

A questo proposito, torna alla mente una suggestione letteraria di Gianni Rodari, che nelle sue Fiabe lunghe un sorriso raccontava di montagne che, in un tempo lontano, si erano messe in cammino. Erano emerse dal mare e avevano iniziato una grande marcia, parlando la lingua delle montagne e animate da uno spirito giovane e curioso. Alcune si erano fermate più in alto, altre più in basso, ma tutte avevano scelto un luogo dove restare, dando forma al paesaggio che oggi conosciamo.

Anche i nostri ragazzi e ragazze, in fondo, hanno intrapreso un viaggio simile: un viaggio fatto di parole, idee e immaginazione. Con la loro lingua e la loro fantasia hanno attraversato idealmente le Alpi, esplorandone pieghe e sentieri, ascoltandone i silenzi e i rumori, raccogliendo storie visibili e invisibili. E attraverso questo percorso ci hanno consegnato nuovi sguardi, nuovi modi di leggere e interpretare le montagne.

È proprio questo il senso più profondo del progetto “Leggere le Montagne”: imparare a osservare il territorio non solo come spazio fisico, ma come racconto vivo, in continua trasformazione. Un racconto a cui tutti possiamo contribuire, ma che trova nei giovani una voce particolarmente preziosa.

Con l’augurio che queste pagine possano accompagnare altri lettori e lettrici in questo viaggio tra parole e paesaggi alpini, vi invitiamo a proseguire la lettura lasciandovi guidare dalla creatività dei loro autori.

Stefania Cerutti

Presidente Ars.Uni.Vco ETS


Tra le iniziative sostenute da Fondazione Comunitaria del VCO attraverso il Bando Sociale e Formazione 2025, si conferma il Premio Info-Point Leggere le Montagne, concorso letterario dal titolo “Tra i colori delle Alpi”.
L’iniziativa, patrocinata dall’Ufficio Scolastico Provinciale e sostenuta dal Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi, ha registrato un’ampia e significativa adesione da parte degli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado del territorio.
L’elevato coinvolgimento testimonia il crescente interesse e la sensibilità delle giovani generazioni verso le tematiche ambientali e naturalistiche, con particolare attenzione agli aspetti legati al contesto alpino.
L’impegno della Fondazione si traduce nella promozione di progetti educativi capaci di favorire il confronto tra le realtà locali e il più ampio contesto europeo. La tutela delle Alpi, infatti, rappresenta una questione centrale per l’equilibrio dell’intero ecosistema.
Per questo motivo la Fondazione intende continuare a coinvolgere i giovani, valorizzandone creatività e spirito critico, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza su temi fondamentali per il futuro dell’ambiente e del territorio.

Maurizio De Paoli
Presidente
Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico


La classifica finale vede i seguenti vincitori:

 PREMIO INFO-POINT LEGGERE LE MONTAGNE 2025

 

Categoria 1 – racconti

(Classi terze delle Scuole secondarie di PRIMO GRADO)

 

1° classificato ‘UNCIRAJII’

di CAVALLO Luigi Samuel – IC BAGNOLINI

 

2° classificato ‘LA MONTAGNA DELLE MERAVIGLIE’

di KOUDRI Yassmine – IC FILIPPO MARIA BELTRAMI

 

3° classificato ‘I COLORI DEL SILENZIO’

di RIBELLINO Gaia - IC FILIPPO MARIA BELTRAMI

 

 

Categoria 2 – post

(Scuole secondarie di SECONDO GRADO)

 

1° classificato ‘SILENZIO’

di FRANCIA Andrea – IPSASR FOBELLI Crodo

 

2° classificato ‘LE ALPI DEL CUORE’

di BOSSI Kilian – Ist. FERRINI-FRANZOSINI Verbania

 

3°par classificato ‘SERA D’AUTUNNO INOLTRATO’

di BASSI Alberto 5A CLA – Liceo G.SPEZIA Domodossola

3°par classificato ‘TRAMONTO TRA LE ROCCE’

di RAMONI Francesco 2A CLA - Liceo G.SPEZIA Domodossola