Alle Radici della Costituzione

Il progetto di rete 2026

Il progetto Alle Radici della Costituzione si inserisce nel Progetto di Rete 2026 della Rete dei Centri di Documentazione europea, un’iniziativa che promuove la conoscenza della storia, delle istituzioni e dei valori democratici che accomunano l’Italia e l’Europa.

Nato dalla collaborazione tra il Centro di Documentazione europea del Verbano Cusio Ossola, il Centro di Documentazione europea di Torino, in corrispondenza con lo IUSE (Istituto universitario di Studi europei), e il Museo Partigiano Alfredo Di Dio di Ornavasso, il progetto propone un percorso di approfondimento che intreccia la storia locale con le grandi tappe della costruzione democratica italiana ed europea. L’obiettivo è riscoprire le radici dei principi di libertà, partecipazione, solidarietà e convivenza civile, mostrando come esperienze maturate anche in territori circoscritti abbiano contribuito a delineare una visione più ampia della società e delle sue istituzioni.

L'incontro - 16 maggio 2026

Alle Radici della Costituzione - incontro

La prima parte del percorso si è svolta il 16 maggio 2026, presso l’Auditorium Tullio Bertamini del Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola, con l’incontro Alle radici della Costituzione – dall’esperienza della zona Ossola liberata alla Costituente. L’appuntamento ha approfondito il legame tra l’esperienza della Repubblica partigiana dell’Ossola e la nascita della Costituzione italiana, a partire dalle ricerche condotte in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione della zona.

Attraverso gli interventi di studiosi ed esperti, l’incontro ha offerto l’occasione per approfondire il rapporto tra memoria storica, Costituente e valori democratici, mettendo in luce le connessioni tra la storia del territorio e il più ampio percorso di costruzione dell’Europa.

Per approfondire, potete leggere l'articolo cliccando il botto qui sotto.

I Racconti - 27 ottobre 2026

La seconda parte del progetto dà invece spazio allo sguardo e alla ricerca delle giovani generazioni. Attraverso video e approfondimenti, ragazze e ragazzi sono stati coinvolti nella scoperta di luoghi, documenti e idee che raccontano le radici della democrazia e del pensiero europeo. Il percorso conduce in luoghi che custodiscono tracce della storia partigiana, come Palazzo Frichignono di Castellengo, e si apre alla dimensione europea attraverso il Manifesto di Ventotene di Altiero Spinelli, uno dei testi fondamentali del pensiero federalista europeo. Accanto a questa esperienza, trova spazio la Carta di Chivasso, documento che testimonia le aspirazioni di autonomia e autogoverno delle comunità alpine e la possibilità di immaginare nuove forme di convivenza fondate sul riconoscimento delle diversità.

In occasione della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo che cade il 27 ottobre di ogni anno, condividiamo i video realizzati dai ragazzi, frutto di un lavoro di ricerca, approfondimento e rielaborazione che mette in dialogo passato e presente. Attraverso il linguaggio audiovisivo, la storia diventa uno strumento per interrogare il territorio, riscoprirne le testimonianze e comprendere meglio il percorso che ha portato alla conquista dei diritti e delle libertà di cui oggi godiamo. Un modo per valorizzare il contributo dei giovani alla trasmissione della memoria e per ricordare che i valori costituzionali ed europei non sono soltanto eredità del passato, ma principi da conoscere, interpretare e rinnovare ogni giorno.