Secondo incontro transfrontaliero del progetto TROVA CH-IT
Progetto TROVA CH-IT Territori tra Ossola e Vallemaggia:
secondo incontro transfrontaliero tra sentieri, cultura e territorio per rafforzare la conoscenza reciproca e promuovere il turismo sostenibile
Prosegue il percorso di cooperazione transfrontaliera del progetto TROVA CH-IT – Territori tra Ossola e Vallemaggia, che ha visto svolgersi il secondo incontro tra i partner italiani e svizzeri coinvolti. L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di confronto operativo e di conoscenza diretta dei territori, contribuendo a rafforzare il dialogo e la collaborazione tra le realtà che operano sui due versanti del confine.
Il progetto coinvolge enti, istituzioni e associazioni impegnati nella valorizzazione delle aree alpine di confine e si inserisce nel Programma INTERREG Italia–Svizzera 2021/2027, strumento dell’Unione europea volto a rafforzare la cooperazione tra regioni e Paesi dell’UE e quelli non appartenenti all’Unione. Attraverso azioni condivise e momenti di incontro transfrontalieri, TROVA CH-IT intende promuovere un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sull’accessibilità dei territori e sulla messa in rete delle risorse locali, naturali e culturali.
Uno degli obiettivi centrali del progetto è la realizzazione e il miglioramento di un collegamento escursionistico tra la Valle Ossola e la Vallemaggia, concepito come strumento di connessione fisica e simbolica tra comunità storicamente legate da relazioni, scambi e mobilità. In questo quadro, la cooperazione tra partner italiani e svizzeri consente di integrare competenze, conoscenze territoriali e visioni comuni, trasformando il confine in un elemento di unione e non di separazione.
Nel dettaglio, le attività progettuali prevedono la valorizzazione di una bretella escursionistica che collega Cimalmotto, storico punto di partenza dei camminanti italiani diretti verso la valle svizzera, a Montecrestese, con ulteriori diramazioni verso Crodo e Crevoladossola, in connessione con la stazione ferroviaria internazionale e la linea delle Centovalli. Il tracciato sarà oggetto di interventi di sistemazione e miglioramento, con l’obiettivo di aumentarne la sicurezza, la fruibilità e l’attrattività, anche attraverso l’attivazione di punti di sosta e strutture di supporto per gli escursionisti grazie alla ristrutturazione dei bivacchi in Alpe corte nuovo (comune di Crodo), Alpe Lago (Pro Loco Montecrestese), Alpe Coipo Giovena (comune di Montecrestese) e della Torre del Ponte Napoleonico di Crevoladossola.
La seconda giornata di incontro si è svolta a Campo Vallemaggia, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva lungo l’intera valle. La giornata ha alternato momenti di lavoro e confronto a occasioni di scoperta del territorio, consentendo di coglierne in modo diretto il valore paesaggistico, culturale e sociale. Il pranzo condiviso, organizzato in un clima caratteristico di festa del paese sotto i tendoni allestiti per l’occasione, ha valorizzato la tradizione gastronomica locale attraverso piatti tipici e prodotti del territorio, come polenta, formaggi e salumi, rafforzando il legame tra progetto e comunità locale.
Campo Vallemaggia è inoltre riconosciuto come parte della rete dei Villaggi degli Alpinisti, un titolo che ne sottolinea il profondo rapporto con la montagna, le tradizioni e un modello di turismo attento all’identità dei luoghi.
La giornata si è infine conclusa con la visita al Museo di Valmaggia, che ha offerto un approfondimento sulla storia e sulle trasformazioni del territorio. Il percorso espositivo permanente, arricchito dalla mostra temporanea Metamorfosi di una valle – Lo sfruttamento idroelettrico della Maggia, ha stimolato una riflessione sull’impatto dello sviluppo idroelettrico sulla valle, sulle comunità e sul paesaggio, fornendo spunti di lettura significativi anche in chiave contemporanea.
Questa seconda tappa del progetto TROVA CH-IT ha confermato il valore dell’incontro diretto tra partner e territori come strumento fondamentale per costruire una visione condivisa e concreta della cooperazione transfrontaliera. L’esperienza maturata ha contribuito a rafforzare le relazioni esistenti e a delineare nuove prospettive di lavoro comune. Nei prossimi mesi il progetto proseguirà con ulteriori incontri e attività su entrambi i versanti del confine, accompagnando progressivamente la realizzazione degli obiettivi di valorizzazione e fruizione sostenibile dell’area transfrontaliera.
Il progetto vede come capofila italiano il Comune di Crevoladossola, in partenariato con il Comune di Crodo, il Comune di Montecrestese, la Pro Loco di Montecrestese, l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e l’Associazione ARS.UNI.VCO ETS. Sul fronte svizzero, il capofila Antenna Valle Maggia opera in collaborazione con il Comune di Campo Vallemaggia, il Patriziato di Campo Vallemaggia e l’Associazione Val Rovana è.
Organizzazione associata al progetto è l’Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, mentre tra gli stakeholder figura l’Associazione Sentieri degli Spalloni.