Chi pensa quando pensiamo con l’AI? Appuntamento mercoledì 26 agosto a Verbania per una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale e pensiero umano
L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della nostra quotidianità, ma il suo impatto più profondo non riguarda soltanto gli strumenti che utilizziamo: riguarda il modo in cui ragioniamo, elaboriamo informazioni e costruiamo conoscenza. Da questa prospettiva nasce l’incontro di mercoledì 26 agosto alle ore 21 presso Casa Ceretti dal titolo “Chi pensa quando pensiamo con l’AI?”, organizzato nell’ambito della Summer School Soft Skills Labs, che invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra tecnologia e pensiero umano.
A guidare la serata sarà Susanna Sancassani, Head of Unit METID (Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica) del Politecnico di Milano e tra le principali esperte italiane di innovazione didattica e apprendimento digitale. Il suo intervento partirà da una considerazione: il dibattito sull’intelligenza artificiale è spesso diviso tra entusiasmo per le nuove possibilità offerte dalla tecnologia e timori legati ai suoi possibili effetti sulla società e sull’autonomia delle persone. L’obiettivo dell’incontro sarà superare questa contrapposizione, concentrandosi non solo su ciò che l’AI è in grado di fare, ma soprattutto su come scegliamo di utilizzarla.
Al centro della riflessione ci sarà il concetto di cognitive offloading, ovvero la possibilità di affidare alcune attività cognitive a strumenti esterni. Se in passato abbiamo delegato alle tecnologie operazioni come il calcolo o la memorizzazione delle informazioni, oggi l’intelligenza artificiale introduce una novità significativa: può intervenire nella generazione di idee, nell’interpretazione dei dati e nella costruzione di nuove conoscenze.
Questa trasformazione apre importanti interrogativi: cosa accade al nostro pensiero quando utilizziamo sistemi capaci di suggerire soluzioni, proporre collegamenti e supportare le nostre decisioni? Quali competenze dobbiamo sviluppare per mantenere autonomia, spirito critico e consapevolezza nell’interazione con l’AI?
Attraverso esempi concreti, momenti di confronto e casi provenienti dal mondo dell’educazione e dei contesti professionali, Susanna Sancassani presenterà la prospettiva dell’ecologia cognitiva AI-mentored: un modello in cui l’intelligenza artificiale non sostituisce il pensiero umano, ma può diventare un alleato capace di ampliare le prospettive, favorire nuove connessioni tra conoscenze e accompagnare processi di apprendimento più consapevoli.
L’incontro sarà quindi un’occasione per riflettere su una delle sfide più rilevanti del presente: costruire un rapporto equilibrato con l’intelligenza artificiale, in cui innovazione tecnologica e responsabilità umana possano procedere insieme.
L’evento è aperto a tutti e gratuito. L’appuntamento è per mercoledì 26 agosto alle ore 21.00 a Casa Ceretti, Verbania.
Evento realizzato grazie al contributo di Fondazione CRT