Turismo sostenibile transfrontaliero: a Domodossola e Briga un laboratorio di alta formazione con il progetto Interreg BLITZART

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Due giornate di formazione, confronto e progettazione tra Italia e Svizzera per immaginare nuove opportunità di sviluppo turistico sostenibile e valorizzare il patrimonio naturale e culturale delle aree alpine.

Il 16 e il 17 ottobre 2026 Domodossola e Briga, in Svizzera, hanno ospitato il Laboratorio di Alta Formazione per il Turismo Sostenibile Transfrontaliero, promosso dall’Università del Piemonte Orientale (UPO), attraverso il Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica (DISSTE), nell’ambito della Challenge collegata al progetto Interreg BLITZART.

L’iniziativa ha coinvolto 15 studenti e studentesse dei dipartimenti DISSTE e DISEI dell’Università del Piemonte Orientale, chiamati a confrontarsi con esperienze concrete, competenze multidisciplinari e buone pratiche sviluppate dai partner italiani e svizzeri del progetto. L’obiettivo è trasformare le conoscenze acquisite in idee e proposte innovative capaci di promuovere un turismo attento alla sostenibilità, alle risorse locali e alle peculiarità dei territori di confine.

Il laboratorio ha preso il via venerdì 16 ottobre a Domodossola, presso il Collegio Mellerio Rosmini, con una giornata dedicata alla presentazione del progetto Interreg BLITZART, delle attività realizzate e dei risultati raggiunti dai partner italiani: Fondazione Canova, Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Ossola e Università del Piemonte Orientale.

La mattinata è stata l’occasione per conoscere da vicino esperienze, strumenti e percorsi di valorizzazione territoriale, attraverso presentazioni, materiali e testimonianze progettuali. Nel pomeriggio, invece, è stato presentato un seminario di approfondimento a cura di Michela Giordano che ha offerto ulteriori spunti di riflessione, preparando il terreno per il confronto con gli studenti e l’avvio della Challenge, in particolare un focus sulle modalità di comunicazione sulle piattaforme social Instagram e Facebook. La Dott.ssa Giordano ha, infatti, suddiviso il suo intervento prima in una parte teorica sul turismo digitale e sullo storytelling emozionale. Poi, i ragazzi si sono cimentati in un Laboratorio attivo composto da esercitazioni sulla creazione dei pilastri su cui costruire una comunicazione territoriale efficace.

Attraverso attività di coaching, lavoro di gruppo e laboratori progettuali, i partecipanti sono stati accompagnati nell’individuazione di risorse, bisogni e opportunità, con l’intento di sviluppare proposte concrete per un’offerta turistica sostenibile e capace di mettere in rete le potenzialità dei territori.

Sabato 17 ottobre il laboratorio si è spostato oltreconfine, con il trasferimento in treno da Domodossola a Briga per raggiungere il World Nature Forum, centro visitatori del sito Patrimonio mondiale UNESCO Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch. Durante la visita, gli studenti hanno approfondito strumenti e approcci per la tutela e la promozione sostenibile del patrimonio alpino.

Il coinvolgimento diretto degli studenti e delle studentesse costituisce un elemento centrale dell’iniziativa, permettendo loro un confronto diretto con amministrazioni, enti, associazioni e partner di progetto. 

Il Laboratorio di Alta Formazione si inserisce nel percorso di cooperazione promosso da Interreg BLITZART, con l’intento di capitalizzare le esperienze maturate dal progetto e tradurle in nuove opportunità per lo sviluppo turistico sostenibile.

ARS.UNI.VCO E.T.S. ha avuto il piacere di collaborare con l’Università del Piemonte Orientale per la gestione organizzativa e logistica della due giorni.